Momenti di preghiera

…davanti all’eucaristia

…nell’ascolto

…nella meditazione

Comunità ragazzi

I seminaristi dagli 11 ai 14 anni vivono ogni giorno almeno due momenti comunitari di preghiera: al mattino e alla sera, guidati dall’assistente ma anche dal padre spirituale e dal rettore. Queste occasioni sono però arricchite da altre esperienze di incontro con il Signore: anzitutto l’Eucaristia, che celebrano due-tre volte la settimana ma anche la Riconciliazione, almeno ogni quindici giorni, e poi la preghiera personale nel pomeriggio, ossia qualche minuto regalato al Signore in un incontro a tu per tu, soli con lui. Queste occasioni di incontro con Gesù aiutano i seminaristi a fare comunità attorno a lui, a crescere facendo gruppo con lui, accogliendolo come l’Amico più grande.

L’amicizia tra Gesù e i ragazzi, è favorita anche dagli incontri formativi di classe e dai dialoghi personali; accompagnati dalla presenza degli educatori conoscono Gesù più da vicino e mettendosi in ascolto della sua Parola imparano a vivere una vera relazione con lui e con gli altri. Un tempo di preghiera particolarmente forte è quello degli esercizi spirituali, prolungato lungo l’anno da alcuni pomeriggi di ritiro spirituale. È sempre attesa questa sosta, non solo perché si sta a casa da scuola ma anche perché si vivono alcuni giorni in un’altra casa, magari sui colli e, avvolti dal silenzio, si cerca di mettersi in ascolto del Signore e di lasciarsi guidare dal suo Spirito.

Il cammino dei ragazzi è scandito, di anno in anno, da dei percorsi spirituali. Il primo anno è incentrato sulla preghiera del Padre nostro: la preghiera di Gesù, modello di ogni preghiera, aiuta i più piccoli a maturare una vera fiducia in Dio Padre e a fare famiglia con lui, imparando giorno dopo giorno ad accogliersi a vicenda e a volersi bene l’un l’altro. Il secondo anno, invece, ha come grande protagonista lo Spirito Santo che li incoraggia ad essere dei veri testimoni di Gesù nella vita di tutti i giorni: questo cammino culmina nella celebrazione della Cresima che viene celebrato in seminario.

Nel terzo anno la proposta spirituale accompagna i ragazzi a precisare il proprio progetto vocazionale: esercizi spirituali, ritiri, cammini e incontri di classe cercano di aiutare i ragazzi a “lasciarsi scegliere dal Signore”,  ossia a mettersi fortemente in ascolto della sua Parola per scegliere con fiducia se continuare il proprio cammino vocazionale in seminario oppure tornando in famiglia

Biennio

La modalità utilizzata prevede l’invito a presentare anche al signore ciò che rende particolarmente felici o poco contenti creando passo dopo passo un vero e proprio dialogo con il signore. l’iniziale componente spontanea della preghiera viene gradualmente rimpolpata con l’approfondimento di un metodo e con l’invito progressivo a mettersi in ascolto della parola per accogliere la volontà di dio sulla propria vita. i ragazzi sono introdotti alla preghiera con la parola del signore anche se in forma iniziale. ciò avviene sia a livello di classe sia a livello personale nel dialogo con il padre spirituale. la progressione potrebbe essere così sintetizzata: si fa leva sul desiderio di avere dei punti di riferimento, si invita il ragazzo a fidarsi di dio e lo si aiuta ad avere un quotidiano il dialogo confidenziale con dio.

Triennio

Nel triennio delle superiori la proposta spirituale si articola attorno alla parola  con l’approfondimento del metodo della “lectio divina”. anche la liturgia delle ore viene progressivamente introdotta. naturalmente la preghiera personale è quotidianamente proposta.la preghiera accompagna la strutturazione di personalità che progressivamente acquisiscono la forma di vita di cristo. l’obiettivo ultimo a livello vocazionale è quello di arrivare alla fine del triennio con la capacità di operare una scelta matura e consapevole rispondendo alla chiamata del Signore Gesù.

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